Marketing e cultura: i social sono davvero utili?

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Social Media
Nel parlare in questo post (e nei prossimi) di social media e web marketing, applicati ai prodotti culturali, cercherò di dare un taglio leggermente diverso rispetto a quanto fatto fino a questo momento.
Attraverso una analisi preliminare, infatti, definiremo in cosa i social sono effettivamente utili. Durante la seconda parte dell’intervento, invece, vedremo in che modo applicare i social ai prodotti culturali.

Partiamo per il nostro “viaggio”, in questo affascinante mondo, cercando di comprendere in maniera chiara alcuni aspetti social (cercando anche di sfatare alcuni miti e leggende).

I social media sono in continua evoluzione.
Il web è ancora ai suoi albori, per cui l’evoluzione è vertiginosa e non è sempre possibile comprendere quali siano i futuri sviluppi del settore. Questo implica che ciò che è stato scritto una settimana fa non debba essere necessariamente corretto oggi. Se si vuole davvero trarre utilità dai social media, si deve essere sempre aggiornati su di essi.

I social media non sono lo strumento magico attraverso il quale risolvere tutti i problemi di comunicazione.
I social sono solo una parte degli strumenti di comunicazione. Questo vuol dire che focalizzare una campagna di promozione puntando esclusivamente su di essi si rivelerebbe essere un boomerang, con tutte le conseguenze del caso.

I social media non sono il “luogo” ideale per vendere il proprio prodotto culturale.
Più di mille parole vale, come sempre, la pratica. Quante volte, invitati tramite facebook ad un evento, avete deciso di partecipare ad esso solo in base a quell’annuncio? Quante volte lo avete letto? Se questo è il vostro comportamento, perché dovrebbe essere diverso rispetto a quello degli altri utenti?

I social media vogliono il tuo tempo.
Esistono due strade da percorrere quando si utilizza un social: usarlo bene o usarlo male. Per quanto possa apparire lapalissiana questa affermazione, bisogna sempre ricordarla, altrimenti si finisce col creare un account, aggiornarlo una volta a settimana e poi meravigliarsi che non ci siano riscontri. La politica del tutto e subito sembra essere l’unica strada percorribile quando si parla del web. Niente di più errato. Se si vogliono avere dei risultati, è necessario pianificare con attenzione tutte le strategie che si intendono sviluppare sui social e dedicare ad esse il tempo necessario.

I social media non sono gratuiti.
Tutte le maggiori piattaforme social non sono a pagamento, è vero. Ma è altrettanto vero che, in base al punto precedente, esiste il lavoro (ed il tempo) che ognuno di noi decide di dedicare ad essi. Ebbene, il lavoro svolto da ognuno di noi non ha un costo?

I social media sono utili per aumentare il tuo brand management.
Questa è una delle funzioni (se non la principale) che attualmente costituisce il valore aggiunto dei social. Ciò che fate (o dovreste fare), quando decidete di utilizzare un social media è di far aumentare, presso il vostro pubblico di riferimento (o verso un pubblico potenziale), il valore percepito del vostro marchio da parte dei consumatori.

Adesso che abbiamo una visione più chiara della reale utilità dei social media, possiamo definire delle politiche utili per perseguire i nostri scopi.

POST-RICAPITOLO:

  1. I social media non risolvono la vita
  2. I social media sono utili se utilizzati correttamente
  3. Attualmente i social media sono utili soprattutto quale strumento di brand management.

Nel prossimo post: su quali social conviene puntare? In che modo devono essere gestiti per funzionare? Quando vale la pena utilizzarli?

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